Una seduta di Metodo Feldenkrais

“Il Metodo Feldenkrais non si limita a lavorare sui muscoli, ma opera delle trasformazioni sul cervello stesso” (Karl H. Pribram, neurofisiologo)

In generale

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La seduta consiste essenzialmente in una manipolazione delicata del corpo eseguita in modo tale da comunicare al sistema nervoso centrale sensazioni specifiche, le quali a loro volta influiscono sulle funzioni del sistema motorio. Si tratta di un modo fino ad ora unico di manipolare il corpo di una persona. L’unicità risiede nel fatto che provoca cambiamenti nel cervello ad un livello finora ritenuto irraggiungibile da qualsiasi tecnica educativa conosciuta.
Con questa tecnica si ottiene un cambiamento dinamico del comportamento, sostituendo con nuove scelte, le abitudini neuro-muscolo-scheletriche che sono alla base di disfunzione e dolore. Si può modificare la tonicità muscolare (persino la spasticità), estendere l’ampiezza dei movimenti, migliorare il coordinamento motorio e accrescere l’efficienza.

Obiettivi

Trattandosi di un’attività che stimola e migliora il funzionamento del sistema nervoso centrale e induce un profondo stato di benessere: è utile per ridurre lo stress emotivo e fisico.
Opera sui punti di incontro tra funzione, biomeccanica e apprendimento, ed è finalizzata ad inibire gli schemi dell’abituale rigidità neuromuscolare fonte di dolore e limitazioni. Apporta una maggiore sensibilità e un minore sforzo muscolare, insieme a possibilità motorie più ampie, conducendo la persona attraverso un processo di apprendimento spontaneo, ad un livello di efficienza e facilità di movimento sempre più elevato.
Il modo di muoversi abituale, attraverso questo lavoro, subirà dei cambiamenti sorprendenti, che rimarranno duraturi nel tempo.

Come si svolge

La seduta avviene con l’ausilio di un lettino e di altri strumenti (cuscini, rulli, coperte, ecc.), che rendono più confortevole la situazione dell’allievo, il quale è comodamente vestito e può scegliere lui stesso la posizione in cui preferisce lavorare. Molto spesso le lezioni si svolgono con la persona sdraiata, ma è possibile lavorare in diverse posizioni: ad esempio è comune svolgere parti di lezione seduti e talvolta anche in piedi.
Durante la seduta l’insegnante guida il corpo della persona ad eseguire movimenti lenti e precisi: non è un’attività esclusivamente passiva, in quanto all’allievo può essere chiesto di collaborare provando a sentire o eseguire movimenti condotto dalla voce e dalle mani dell’insegnante.

roger

A chi si rivolge

E’ un valido aiuto per le persone di ogni età che, a causa di traumi, dolori, disturbi neurologici, soffrono limitazioni delle capacità motorie e percettive.
La può praticare chi ha un lavoro sedentario e necessità di migliorare la propria postura: chi usa computer per molte ore al giorno, spesso soffre di disturbi cervicali o all’articolazione delle spalle. Con le sedute di Metodo Feldenkrais imparerai come sovraccaricare meno le strutture e rendere il corpo interamente partecipe alle azioni di movimento.
La possono praticare artisti e sportivi. Anche le persone perfettamente sane hanno del potenziale che può essere sfruttato ancora meglio. Nel caso specifico, aiutare la persona ad essere ancora più consapevole dei processi che stanno alla base del proprio modo di muoversi, migliora la coordinazione, la fluidità e l’efficacia di gesti specifici.