Moshe Feldenkrais

Il Metodo Feldenkrais non ha alcun legame con religioni, movimenti politici o esoterici. E’ un processo di apprendimento e di educazione all’uso delle proprie risorse. Deve essere insegnato soltanto da professionisti riconosciuti e certificati dalle relative associazioni professionali.

MOSHE FELDENKRAIS

Moshe2Nasce il 6 maggio 1904 a Slawuta in Ucraina.  Nel 1918, all’età di 14 anni, è in corso la prima guerra mondiale, si trasferì in Palestina: il viaggio che fece, per lo più a piedi, durò quasi 6 mesi. Il suo percorso scolastico lo indusse a crearsi un pensiero scientifico e globale; aveva l’abitudine creare controversie su ogni punto di vista: non si poteva mai essere sicuri di niente. Le sue lingue materne erano: lo yiddish, l’ebraico e il russo, ma parlerà correttamente anche inglese, francese e tedesco.
Intorno al 1924 giocando a calcio da terzino sinistro si lese gravemente i legamenti crociati del ginocchio sinistro. A 23 anni si diplomo’ e comincio’ a studiare matematica; si iscrisse all’Università e lavoro’ per 5 anni per il Dipartimento topografico facendo i calcoli per le mappe (agrimensore e cartografo).
Nel 1933 si laurea in ingegneria meccanica ed elettrica a Parigi. Consegue poi un dottorato in fisica alla Sorbona. Si dedica successivamente alla ricerca come assistente accanto a Frederic Joliot Curie e Paul Langevin.
Nello stesso periodo la passione per il judo lo portò a diventare allievo di Jigoro Kano. Nel 1934 fonda il primo jiu-jitsu Club di Francia e nel 1936 ottiene la prima cintura nera europea di judo (2° dan).
Negli anni ‘40 Feldenkrais si ferisce nuovamente lo stesso ginocchio che s’era infortunato da giovane. Subito dopo l’invasione tedesca di Parigi, fugge in Inghilterra. Durante gli anni della guerra lavora in Inghilterra e Scozia come ufficiale e scienziato nel dipartimento di ricerca tecnica e scientifica del Ministero della Marina Britannica. Si trattava di un lavoro legato alla guerra anti-sommergibile. Collabora all’invenzione dei primi apparecchi di rilevazione sonora.
Questo fu il periodo in cui iniziò a sviluppare il metodo. Altre esperienze significative di questo periodo gli vennero dall’interesse per il lavoro di F. Mathias Alexander, inventore della tecnica Alexander e per la filosofia di Gurdjeff. Era stato Alexander il primo a dimostrare come la postura del corpo non sia fissa ma possa essere permanentemente modificata e migliorata attraverso un insieme di pratiche specifiche.
Nel 1951 collabora col Dipartimento di Psicologia dell’Università di Tel Aviv; continua la sua ricerca sulla relazione mente-corpo che lo condusse alla teoria sui processi di apprendimento e sul funzionamento del corpo umano basato sulla conoscenza delle potenzialità profonde del sistema nervoso. Nel 1970 Feldenkrais esce dall’anonimato ottenendo fama e riconoscimenti internazionali per i suoi lavori. Tra i suoi grandi estimatori ci sono l’antropologa Margaret Mead, il neuropsicologo Karl Pribram, Milton Erickson, Gregory Bateson. Un certo Kolmen Korentayer organizza per Feldenkrais dei seminari e delle conferenze in seguito ai quali comincerà ad insegnare negli USA. Nel 1984 muore in seguito ad un infarto.