GOLF: consapevoli di poter migliorare lo swing

“Duffy Waldorf, golfista di succeso, dice: “Il Metodo Feldenkrais mi ha permesso di giocare a golf senza dolori e senza la preoccupazione di subire infortuni”.

Premessa

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Dato che le spiegazioni scientifiche alla base dei processi di apprendimento sono molto complesse procederò ad esemplificare il più possibile alcuni dei concetti fondamentali dell’applicazione del Metodo Feldenkrais al miglioramento di un gesto tecnico nel golf.
Se volete approfondire argomenti riguardanti il controllo motorio, vi invito a documentarvi riguardo alle Neuroscienze cognitive, una svolta nel mondo scientifico per spiegare come il nostro cervello impara, elabora e fa eseguire al corpo.
In qualità di membro e co-fondatore del Movement Neuroscience Institute, nel caso in cui siate particolarmente interessati a questo argomento, vi invito a contattarci per essere informati sulle iniziative della scuola…Ma torniamo al golf…

Esiste lo swing perfetto?

Gli esperti del golf sono ormai concordi nel riconoscere che non esiste lo swing perfetto. La regola insegna che usando la forza non si raggiunge assolutamente nulla. A fare la differenza sono piuttosto la tecnica, la coordinazione e la mobilità mentale. Nel golf, quindi, il lavoro Feldenkrais ha molto da offrire per chi intende migliorare il proprio gioco.

Il biofeedback in azione

Nel golf si esegue lo swing, senza essere a conoscenza di tutte le cose che si fanno in una sola volta. Ma il sistema nervoso in realtà, esegue un complesso monitoraggio di tutto ciò che si fà. E’ in grado di coordinare oltre 500 muscoli per lavorare all’unisono senza nemmeno disturbare i vostri pensieri. Eppure, la maggior parte di noi non ha idea di come avvalerci della nostra capacità innata. In qualsiasi situazione di apprendimento, si può solo essere consapevoli di alcune cose in una volta.
Quando si impara a guidare, per esempio, si pensa consapevolmente alla posizione dei comandi per accelerare e frenare, alla frizione e al cambio. Man mano che aumenta l’esperienza, non è più necessario pensare intenzionalmente, ma è possibile comunque, essere a conoscenza di tutto il processo, scomponendolo nelle singole azioni.
In altre parole, una volta che si conosce meglio quello che si fà, la capacità di partecipare al processo si amplia fino a comprendere tutte le azioni in una sola volta.

Cosa fare per migliorare?

La differenza tra un ottimo giocatore di golf e uno mediocre, potrebbe essere in quanto si riesce a rintracciare in una sola volta, di se stessi e dell’ambiente dal come si sta in una postura statica, al processo dinamico che porta ad impattare la pallina. Questa è un’abilità che si può imparare fuori dal campo da golf.
E’ quindi molto importate imparare che esiste la possibilità di monitorare il proprio peso sulle punte dei piedi, l’equilibrio, l’allineamento delle anche e delle spalle; questo influirà sicuramente sulla traiettoria della palla.
Con il Metodo Feldenkrais imparate a migliorare la vostra capacità di tenere traccia di tutto questo in una sola volta, in modo da coltivare il “sentire” del gioco. Questa è un’abilità che tutti possiedono, ma pochi sviluppano; lavorando in questo modo, il gioco migliora molto più rapidamente di quanto sarebbe altrimenti.

Esempi pratici L’abilità sta nella capacità di sentire ciò che stiamo facendo 

Imparare, applicare

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Pensate a un mazzo di carte. Vedete un tre di picche e un cinque cuori: si conosce il numero è di tre o cinque, non c’è bisogno di contare i simboli individualmente.
In questo caso, l’apprendimento è più completo perché si possono notare tre oggetti contemporaneamente e sapere che rappresentano tre di qualcosa.
Potete vedere cinque cuori su una carta e sapere che quel numero è cinque senza contare. Ma questo non sarebbe stato possibile senza prima imparare a contare.

…Eseguire senza pensare

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Quando vi vestite al mattino, che gamba si solleva prima per entrare nei pantaloni? Pensateci. Come fate a saperlo? Se doveste farlo, come fate a saperlo?
Movimento: si dovrebbe guardare quello che si fa e ricordare la sensazione di farlo.

Abbiamo abitudini su come ci muoviamo, che sono inconsce e che possono quasi sempre essere migliorate. Usiamo solo una piccola percentuale del nostro cervello.

Consapevoli dei movimenti

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Allo stesso modo, quando si impara il golf, bisogna imparare a sentire quello che state facendo. Imparate così, a espandere la vostra capacità di essere consapevoli, per includere tutti gli ingredienti necessari per uno swing di successo.
Sentire ciò che si sta facendo è una parte della psicologia dello sport, che porta ad aumentare la propria consapevolezza corporea e ad imparare a rilassare i movimenti, rendendoli fluidi ed efficaci. Qualsiasi giocatore intermedio è in grado di migliorare notevolmente utilizzando questo approccio.